
Il magnete della topa ha colpito ancora. Forse è un mix fra senilità, origini, esperienze di vita e sovrabbondanza di gnocca; forse è solo voglia di scopazzare come nessuno mai prima di lui. Forse è ostentazione del potere, uno sguardo bramoso e la goccia di saliva pendula dalla bocca digrignata; forse è solo viagra.
Forse c’è un limite a tutto, nella piena libertà di fare come cazzo ci pare e gli pare. Forse c’è un ruolo da rispettare. Forse tutto ciò non è altro che il refrain di una melodia che ci propinano da anni; forse tutto ciò è il declino di un uomo vecchio.
Se non fosse che ho l’impressione che quando i potenti giocano fra loro ci vanno di mezzo i comuni mortali, e ne escono con le ossa rotte, me ne farei una ragione.